CORRUZIONE: UN FENOMENO SEMPRE PIU’ PRESENTE IN ITALIA

“Corruzione”, parola che ormai è all’ordine del giorno e che caratterizza molti
stati, tra cui l’Italia. Spesso si ritiene che sia un problema attuale ma è un
fenomeno che c’è sempre stato. La celebre frase “Roma, venderesti te stessa
se trovassi un compratore”, tratta dal Bellum Iugurthinum di Sallustio,
dimostra che la corruzione è sempre esistita, sin da quando l’uomo ha trovato
degli espedienti per eludere le difficoltà a spese altrui.
Essa consiste quindi nella condotta di un soggetto che agisce contro lo Stato
in cambio di benefici; inoltre non riguarda esclusivamente i politici, i
fuorilegge o i criminali ma tutto il popolo, infatti ogni persona, nel suo
piccolo, è corrotta. Non pagare il biglietto dell’autobus, parcheggiare in
doppia fila o non emettere uno scontrino fiscale sono tutti fattori che rendono
un cittadino disonesto; spesso però si pensa che queste azioni siano
“semplici” infrazioni che non recano danni, ma ci si sbaglia. Se una persona è
abituata a far ciò, non si renderà più conto di star commettendo un errore e
continuerà imperterrita peggiorando gradualmente.
Quindi non ci si può aspettare di eliminare la corruzione da uno stato se
prima tutti non si rendono conto che rispettare le leggi, anche quelle che
possono sembrare “inutili”, è un passaggio fondamentale per la convivenza
pacifica. Una soluzione può essere quella di sensibilizzare i cittadini, in
particolare i bambini, affinché possano crescere in un ambiente sano e
rispettoso: le scuole, le strutture sportive, gli ambienti lavorativi dovrebbero
essere perciò dei luoghi dove vengono insegnati valori importanti come il
rispetto e l’onestà.
È anche necessario che lo stato prenda seri provvedimenti contro coloro che
non adempiono ai propri doveri per fermare questo processo negativo che sta
diventando pane quotidiano per tutti, anche i più ingenui che non si rendono
conto di essere nel torto.

Giorgia Giannelli, 4^H L.S.S. Enrico Fermi, Bari

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