Sviluppo e natura

Dai tempi più remoti fino ad oggi ragguardevole è stata la dinamicità del rapporto uomo e natura ed il XXI secolo in particolare, permeato di fiducia per la scienza, rappresenta qui un momento di svolta. È indubbio quanto ora più che mai il nostro rapporto con la natura abbia raggiunto un livello di squilibrio ai massimo storici, enfatizzato dal contrasto esistente fra il controllabile e l’incontrollabile delle azioni umane. Sarebbe tuttavia irragionevole condannare il progresso tecnologico per la crisi ecologica attuale, ignorando l’impatto che esso ha avuto sul miglioramento della qualità della vita di ogni individuo; la tecnologia è una componente imprescindibile della nostra realtà, mezzo espressivo della creatività umana, ma è innegabile come la cattiva gestione del potere conferitoci da essa abbia alterato negativamente la relazione dell’uomo con il mondo naturale. Per tale ragione è necessario che lo sviluppo tecnologico-scientifico avvenga non unidirezionalmente, bensì inquadrando una visione globale della realtà.

Luoxi Massimo Yu 4^H L.S.S. Enrico Fermi, Bari

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